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Forfora Secca o Dermatite Seborroica?

E’ pensiero comune che si tratti della stessa cosa o che la Dermatite seborroica possa avere una forma secca ed una grassa…entrambe considerazioni sbagliate!
Facciamo un po’ di chiarezza.
Forfora e dermatite seborroica

DERMATITE SEBORROICA

La DERMATITE SEBORROICA (o forfora GRASSA) è una patologia infiammatoria cronico-recidivante della cute e del cuoio capelluto, piuttosto frequente, con un’incidenza di circa il 5% nella popolazione mondiale. Interessa ogni età, con un picco nella prima infanzia (2-12 mesi) ed uno nei giovani adulti.

Alcune caratteristiche individuali possono favorire la sua insorgenza, ad esempio:

  • Sesso: tende ad essere più frequente negli uomini, verosimilmente per il tipo di sebo prodotto e per la maggiore quantità, legata alla stimolazione da parte degli ormoni androgeni
  • Composizione lipidica del sebo: diminuzione di squalene e acidi grassi,
    aumento di colesterolo e trigliceridi
  • Stato immunologico
  • Fattori neurologici o psichiatrici (es: Malattia di Parkinson)
  • Temperatura ed umidità ambientali

L’aspetto clinico più comune è la presenza di SQUAME SPESSE GIALLASTRE su CHIAZZE ARROSSATE ben definite; il PRURITO non è sempre presente, è più frequente per le forme infiammatorie e che coinvolgono il cuoio capelluto; nelle forme più severe, può esserci transitorio aumento della caduta dei capelli, che si sporcano velocemente ed appaiono unti.
La Ds si manifesta nelle aree a più alto accumulo di sebo, come il cuoio capelluto, l’attaccatura frontale dei capelli, le sopracciglia, i solchi naso-genieni, la regione medio-toracica.

La DS dipende da un insieme di fattori, tutti necessari perché avvengano le
manifestazioni cliniche:

  1. Secrezione di sebo sulla superficie cutanea
  2. Alterazione del microbiota cutaneo
  3. Infiammazione della cute
  4. Perdita dell’integrità della barriera cutanea

Questo significa che, affinché una terapia sia efficace, velocemente e nel lungo tempo, deve intervenire su ognuno di questi aspetti e contenere attivi:

  • che riducano la secrezione sebacea
  • che controllino la proliferazione di batteri e funghi
  • lenitivi per modulare l’infiammazione
  • riparatori per la barriera della pelle

FORFORA SECCA

La FORFORA SECCA si manifesta con SQUAME DI PICCOLE DIMENSIONI, BIANCO – ARGENTEE, poco adese al cuoio capelluto, che facilmente si ritrovano sui vestiti. Il prurito è un sintomo molto frequente. Dipende da uno stato di infiammazione e disidratazione dello scalpo, che può dipendere da patologie vere e proprie (per esempio, la psoriasi) o da situazioni più comuni, come i cambiamenti climatici (l’eccessiva esposizione del cuoio capelluto al sole o a temperature molto basse), l’utilizzo di cosmetici non adeguati o troppo aggressivi, le reazioni irritative, l’età (la pelle in generale, cuoio capelluto compreso, tende a perdere idratazione col fisiologico processo di invecchiamento), un’alimentazione povera di nutrienti essenziali come vitamine e minerali, un cuoio capelluto sensibile.
L’infiammazione e la disidratazione favoriscono il distacco delle cellule più
superficiali della pelle, con formazione della forfora.

La terapia della forfora secca è basata sull’utilizzo di prodotti per la detersione delicati e idratanti, con effetto lenitivo sull’infiammazione e sul prurito.